– lonesome traveller –

2011.04.03 11:32:46 – Clip audio 02.wav
un amore è per sempre anche se incompiuto, perché è quello che noi stessi mettiamo nella parola amore che fa di esso il sentimento che tanto abbiamo decantato nei secoli, tant’è che continua a vivere anche dopo la morte della persona amata…
è qualcosa di estremamente intimo, che quando condiviso mette a nudo le nostre debolezze, forse una delle parti più intime di noi stessi
non tutte, perché alla fine siamo molto bravi a mentire a noi stessi

2011.04.03 11:37:06 – Clip audio 03.wav
queste parole ho registrato mentre salivo al pozzo del diavolo, per questo ho il respiro affannato

2011.04.03 11:38:32 – Clip audio 04.wav
ovviamente, essendo l’amore qualcosa di estremamente personale, sorge spontanea la domanda: “qual’è l’apporto della persona amata?
diciamo che, quanto più la persona amata mette o toglie dall’involucro del nostro sentimento, tanto più si accresce in entrambi i casi, mettendo e togliendo, la distorsione della nostra percezione razionale di questo sentimento, perché in fondo l’amore non ha misure, è infinito, siamo noi che lo vediamo in modo diverso e con forza diversa a seconda dello stato d’animo in cui ci troviamo
l’amore è per sempre ed è infinito, anche se incompleto

2011.04.03 11:39:00 – Clip audio 05.wav
pardon, non infinito, incommensurabile, a noi non è dato sapere quale sia la sua estensione, chiedo venia

2011.04.03 11:42:14 – Clip audio 06.wav
e proprio perché incommensurabile, non possiamo metterlo in gabbia, perché non sapremmo di quali dimensioni questa gabbia debba essere
e proprio perché incommensurabile, non possiamo trattenerlo a noi, perché non sapremmo di che lunghezza i legacci debbano essere
e proprio perché incommensurabile possiamo solo contemplarlo, forse in questo modo riusciremo a percepire fin dove non si estende la sua ombra

2011.04.03 11:57:12 – Clip audio 07.wav
purtroppo quando la parola la persona amata vi lascia…
con il respiro affannato… non ho più il fisico…
dicevo, quando la persona amata vi lascia, ci lascia, non disperiamoci…
quando la persona amata ci lascia, o viene a mancare, che poi in fondo è la stessa cosa ma con più accentuato dolore all’inizio, ma tempi di guarigione, ovvero di giustificazione più brevi,
dicevo… quando ci lascia o viene a mancare, non disperiamoci, chiudiamo lo scrigno e non facciamo evaporare quanto raccolto fino a quel momento, non ha più senso cercare le misure o l’estensione di quell’amore, le abbiamo trovate, chiudiamo lo scrigno e attendiamo che qualcuno torni ad aprirlo, o ne apra uno nuovo.

Io ascolto e non capisco | e tutto attorno mi stupisce | la vita, com’è fatta | e come uno la gestisce | e i mille modi e i tempi, | poi le possibilità, | le scelte, i cambiamenti, | il fato, le necessità. (francesco guccini, il pensionato)

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