la fabbrica dei sogni…

ti sbagli roberto, il problema secondo me non è la macchina del fango, quella da sola conta poco, il problema, il vero problema è la fabbrica dei sogni…
tutto quello che ci propinano in televisione o al cinema sono sogni, desideri (i sogni son desideri, don’t you forget the adagio, tornerà utile)…
ci insegnano a sognare… no, non ci insegnano, ci imparano a sognare…
ci imparano perché noi impariamo da quello che loro ci dicono e ci vogliono far imparare, questo qualcosa non non lo dicono espressamente, ce lo offrono su un piatto d’argento come l’insalatina leggera leggera dell’altro roberto, quello de la vita è bella, sono tecniche (tattiche!!!!) di negoziazione, le insegnano nei corsi aziendali, poche ore e impari a fottere il prossimo, pensa se ti ci metti di impegno…
allora dicevo… sorry, scrivevo, ci mettono nelle condizioni di imparare da soli, ci imparano che tutto si può ottenere con zero sforzo (zero tolerance for sforzo, parafrasando pat), che i sacrifici sono per i fessi o per i poveri disgraziati sfortunati, ma se noi siam fortunati…
e sogna ‘sta benedetta fortuna! che fai non sogni? non desideri anche tu di staccare il biglietto vincente? (te l’avevo scritto che tornava utile l’adagio), non sogni anche tu che arrivi il vicino o il parente che ti ricostruisce casa, che il tuo fidanzato ti organizza in poche ore un matrimonio a costo zero, che basta chiamare una tata per far stare zitto tuo figlio, che apri una scatola e dentro ci trovi tanti bei gettoni d’oro (ma poi perché sempre d’oro ‘sti gettoni?)… devo continuare… guarda, bastano dieci minuti di zapping tra le nove e le dieci di sera sui primi nove tasti del telecomando, nota bene i primi nove secondo il cosiddetto LCN (logical channel number, logical per chi? per loro, quelli della fabbrica, neanche la televisione è più democratica!!!) che ci hanno imposto, nei primi nove posti trovi le tv che ti insegnano a sognare, poi le altre, poi… se vuoi qualcosa di serio devi arrivare a 48, in alcune fasce orarie basterebbe anche il 26, una volta si respirava con… non ricordo dove era bbc world news… non ricordo perché ho sempre risistemato i canali a modo mio, io la tenevo sul 10, all’8 c’era rai storia, al 9 rai news, al 10 bbc world news, all11 france 24 quando trasmetteva anche in inglese… ma è complicato farlo, mi riferisco a risistemarsi i canali, non è mica facile toglierti dai piedi la fabbrica dei sogni…
facciamo a capirci, non è che sia contrario ai sogni, sono necessari, ci tengono in vita, ci fanno arrivare lontano… sulla luna, alle americhe… ci fanno superare ostacoli inimmaginabili ed imprevisti… se sono i nostri, non quelli inculcatici in testa dagli altri, i nostri sogni, quelli che ci fanno sognare di non dover faticare e soffrire per ottenere qualcosa, non i loro sogni, quei sogni che ci imparano a sognare senza sapere quale sia il sapore della fatica, senza sapere se è dolce o salata… by the way, per me è salata come il sudore sulla fronte che ti asciughi col polso sporco di pozzolana e cemento o segatura di legno… per me, anche se ne ho assaporato poco, io, mio padre di più…
il fango da solo non fa nulla, sporca, poi vai in lavanderia e ti lavi… la fabbrica dei sogni è diversa, rincoglionisce, non sai più cosa è vero e cosa è finto, esci di casa ed entri al bar non per fare colazione e scambiare due chiacchiere col barista, no, entri e chiedi un gratta e vinci, nella speranza che dietro i dieci centesimi si graffi fuori la combinazione vincente… non è la macchina del fango che mi spaventa, è la fabbrica dei sogni che mi rattrista e mi sgomenta… svegliamoci!!!

pensieri per roberto saviano se mai li leggerà…

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3 Responses to la fabbrica dei sogni…

  1. The Captain says:

    Io vendo promesse di ogni sorta Qualcuna la mantengo Di tutte le altre invece non mi importa
    Io smisto monetine da gettare in fondo a un pozzo Da grattare sulla patina dorata di un concorso a premi Multimiliardari diffidate dei falsari E non incolpate me se ci gettate dei danari
    Non ho colpa… se siete schiavi di una tombola
    Stracolma di tesori che distribuisce a vanvera
    E vi coccola l’idea di impadronirvi della vincita Vivere di rendita, capita… ogni domenica
    E se non hai mai vinto fino ad ora Sei stato sfortunato, amico tenta ancora…

    Io vendo scommesse sul futuro Qualcuna vince molto
    Di tutte le altre invece non mi curo
    E non ci sono meriti, non c’è una gerarchia
    Ma solo il cieco meccanismo di una… lotteria!
    E non posso che adeguarmi, non posso lamentarmi
    Se usate queste mie monete al posto delle armi
    Se tutti i vostri sogni li puntate in questo gioco
    Io vendo un’illusione in più… e non è poco

    Una monetina a te
    Una a te
    Una monetina pure a te
    Così fanno tre
    Una monetina per questa serata che non può finire
    Una per trovarti… l’altra per sparire
    UNA monetina a te
    Una a te
    Un’altra monetina pure a lei
    Così fanno sei
    Una monetina per sapere che non ho sbagliato mondo
    Adesso le riconto, se no mi confondo

    20? 21? 28?
    Totip, Enalotto
    Se non faccio il botto
    Mi butto sul Bingo
    Rimango convinto
    Che se anche non vinco
    È soltanto questione di tempo
    Poi terno, quaterna, cinquina
    Se vinco mi compro una casa in collina
    Una macchina buona e tre casse di rum
    Se vinco da bere per tutti
    Tequila bum bum!

    Io sono imparziale e non mi impiccio
    Se vinci prendi tutto
    Se perdi in fondo è solo qualche spiccio
    Il rischio è minimo
    La posta in gioco alta
    Prendi una moneta, amico… e gratta
    Credici, provaci, potresti fare tredici
    Se cedi il turno adesso sei pazzo riflettici!
    Il tuo destino sta girando
    Ora! sei stato sfortunato, amico… tenta ancora!

    Una monetina a te
    Una a te una monetina pure a te
    Così fanno tre
    Una monetina per questa serata che non può finire
    Una per trovarti
    L’altra per sparire
    Una monetina a te
    Una a te un’altra monetina pure a lei
    Così fanno sei
    Una monetina per poterti dare quello che mi hai chiesto
    Una per un viaggio, ancora non è tutto

    Una monetina per il Chiapas
    Una per Filippo che è partito per Caracas
    Milioni di monete per il sogno di una terra dopo il mare
    Per chi malgrado tutto continua a navigare
    Una monetina per la Cina
    Una per il ponte sullo stretto di Messina
    Sperando che il calore della terra siciliana
    Possa sciogliere la nebbia fissa in Val Padana
    Reggae

    Una moneta… almeno una
    Una moneta contro la sfortuna
    Una moneta… per cortesia
    Una moneta e dopo vado via!

    Queste monetine sono sudamericane
    Guardate che colori e che forme strane
    E poi ce ne ho moltissime venute dal Giappone
    Ci riesco a fare calcoli di estrema precisione
    Ecco qui monete d’Africa, di lega poverissima
    Perché li si discrimina perfino in numismatica
    Monete e monetine di ogni parte del mondo
    Tra queste c’è anche quella che stavate cercando

    Una moneta… almeno una
    Una moneta contro la sfortuna
    Una moneta… per cortesia
    Una moneta e dopo vado via!

    . . . . . .

    Poi terno, quaterna, cinquina
    Se vinco mi compro una casa in collina
    Una macchina buona e tre casse di rum
    Se vinco da bere per tutti
    Tequila bum bum!

    …vuoi vedere che faccio la fine di Filippo???????

  2. The Captain says:

    …Una per Filippo che è partito per Caracas…

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