ultimo respiro…

perché in fondo il mare ha un lato, un solo lungo lato blu,
e anche lo sguardo più allenato non può vederne più,
mentre chi vive accanto a un fiume,
anche se è grande come qui, vede benissimo il confine
e non può credere ai miracoli;
è per colpa di quel fiume se io sono ancora qua,
perché un giorno c’era un ponte che univa gli argini,
perché un giorno su quel ponte mi fermai a metà;
adesso questo fiume è tutto ciò che ho,
e quest’aria che mi opprime è tutto ciò che ho,
fino a quando l’altro dei mi sogni perderò;
ma non posso credere ai miracoli
a quel mare io ci penso, ma mi fa paura, un po’
poi inspiro, l’ultimo respiro, e mi lascio trascinare giù,
perché un giorno su quel ponte mi fermai a metà,
e non mi sono mosso più.

MG_1862

p.s. special thanks to the captain e all’autore

This entry was posted in lampi di follia. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s