adolescere…

e dopo che abbiamo fatto outing, possiamo finalmente iniziare a goderci serenamente il tempo che ci è rimasto senza la smania di realizzare le nostre (o altrui?) aspirazioni, potremo ricominciare a divertirci come facevamo quando eravamo bambini…

perché in fondo quello che vi racconto oggi non è questo che sembra
no, sembra che sto parlando di politica, di rugby
invece io sto parlando di giovinezza
sto parlando di adolescenti
di ragazzi che avevano fretta di diventare adulti
adulto è il participio passato del verbo adolescere, colui che ha finito di crescere
io oggi, conosco molti più adulteri che adulti
adulteri a se stessi ovviamente
quella che sto raccontando e stasera vi racconterò
è la storia di un gruppo di ragazzi che avevano fretta di entrare in un mondo adulto
che è diventato vecchio senza essere adulto
il mio, il nostro paese oggi è questo, il più vecchio del pianeta
e lo guardiamo, senza nemmeno accorgerci di quello che abbiamo sotto gli occhi
abbiamo si sotto gli occhi il cambiamento del paesaggio
ma addosso a noi non lo leggiamo, perché?…

perché noi non possiamo sentirci vecchi, secondo gli Italiani si diventa vecchi a 83 anni
siccome l’attesa di vita è 81
secondo gli Italiani si diventa vecchi dopo morti
io… vorrei chiedere ai miei coetanei per primi
di fare outing, dichiaratevi adulti
rinunciate a quell’idea di giovinezza che ci viene venduta quotidianamente
perché c’è una confusione genetica mostruosa
adulto è colui che si è giocato delle possibilità e deve vivere con quello che ha
il resto si è seccato
quello che sei in potenza da giovane non ce l’hai dopo
se non capisci questo, se impedisci a chi viene dopo di sorpassarti
perché tu, cullato dal sogno di questa eterna giovinezza
rubi costantemente tutto ciò che viene prodotto
da chi viene dopo di te indossandolo in vario modo attorno a te
tu stai creando un blocco, mostruoso che ci impedisce di leggere la realtà
dichiaratevi adulti, prendetevi delle responsabilità
che cosa hanno in comune il rugby e la politica
sono mondi adulti
dovrebbero… dovrebbero…

darti dei principi delle regole che durano
con cui cresci
è per questo che queste due cose le ho messe insieme e per questo mi piace raccontarvele
raccontare… tranquilli, una commedia
si si, parlo di anni difficili, ma voglio fare una commedia. ma…

avrà un percorso duro, secco
come il fango che è diventato polvere
duro, secco
come il filo di pensieri da cui devo partire

 

Marco Paolini, Album d’Aprile (LA7, 1 Febbraio 2008)

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